Lombardo-Udc, scontro sulle Province: e l'intesa si allontana

Una dichiarazione del governatore sugli enti locali infastidisce lo Scudocrociato. Rottura in vista di un esecutivo quater

PALERMO. Udc e Lombardo sono ancora una volta ai ferri corti. Difficile che ora gli uomini dello Scudocrociato possano rientrare nella giunta regionale. Se ci sarà dunque, il Lombardo quater, conterà sulle solite forze (Mpa, Pdl Sicilia), con un eventuale appoggio esterno del Pd e il possibile sostegno del Gruppo confederato per la Sicilia giunto già a sei deputati (Fiorenza, De Luca, Bonomo, Catalano, Savona e Lo Giudice).
L'ennesimo scontro con l'Udc è nato da una dichiarazione del governatore sulle Province: "Sono invenzioni più che degne ormai di essere superate". Parole che hanno dato parecchio fastidio allo Scudocrociato che "possiede" in Sicilia tre presidenze nelle Province di Palermo, Trapani e Ragusa.
Maggiori dettagli sul Giornale di Sicilia in edicola oggi (19 agosto 2010).

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