Intimidazioni Niscemi, il sindaco: "Dobbiamo essere uniti"

Da Ferragosto a ieri gli attentati hanno colpito tre commercianti. "E' ora di formare un'associazione antiracket"

NISCEMI. "Dobbiamo unirci e fare quadrato contro quello che sta accadendo nella nostra città. Nei prossimi giorni chiederò al Prefetto con il comitato per l'ordine pubblico e la sicurezza per fare luce sui gravi fatti che si stanno verificando a Niscemi. E' più che mai indispensabile, però, che gli operatori economici si mettano insieme e costituiscano un'associazione antiracket". Lo ha detto il sindaco di Niscemi (Cl) Giovanni Di Martino riferendosi agli attentatio che da Ferragosto a ieri hanno colpito tre commercianti. 


"Da tempo - aggiunge - abbiamo avviato un importante percorso di legalità che investe anche gli operatori economici, basti pensare al Pacchetto antiracket che prevede l'esenzione dei tributi locali per tutti i commercianti che denunciano il pizzo, la messa a disposizione da parte del comune di uno spazio per creare uno sportello antiracket. Metteremo inoltre a disposizione una stanza dove potrà operare l'associazione antiracket e la sosterremo in ogni modo".  Piena solidarietà al sindaco, agli amministratori e ai commercianti di Niscemi viene dalla senatrice Pd Rita Ghedini. "Solo supportando l'azione di chi resiste - dice Ghedini - come fa l'amministrazione di Niscemi, e promuovendo anche economicamente il radicamento dell'economia legale, si combatte fino in fondo una guerra a tutto campo in cui il nemico usa disinvoltamente sia le armi convenzionali dell'intimidazione che quelle piu" sofisticate dell'economia di mercato e della finanza, al Sud come al Nord".

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