La Sicilia sbarca all'Expo di Shanghai

Inaugurato lo stand della Regione all'interno del padiglione italiano. Al taglio del nastro gli assessori Armao e Centorrino

SHANGHAI. Inaugurato all'interno del  padiglione italiano all'Expo di Shanghai, lo spazio che fino al  23 agosto sarà occupato dalla Regione siciliana. L'assessore  regionale ai Beni Culturali Gaetano Armao e l'assessore all'Istruzione Mario Centorrino hanno tagliato il nastro dello stand con all'interno la mostra regionale dal titolo 'L'evoluzione storica della qualità della vita urbana, dal  passato remoto al futuro prossimo'.     
Per rappresentare l'identità storico-culturale della Sicilia sono esposte alcune preziose testimonianze recuperate recentemente: La Phiale di Caltavuturo e il Tesoro di Morgantina. Entrambi sono stati recuperati dopo essere stati portati via dalla Sicilia. La Phiale, una coppa d'oro sbalzato e cesellato di Caltavuturo del IV-III secolo a.c., utilizzata nei riti propiziatori rivolti agli dei, è di uno dei maggiori capolavori esempio dell'opulenza e della maestria dell'arte Siracusana. Accidentalmente ritrovata in Sicilia, era andata perduta nel giro del collezionismo privato. L'ultimo a possederla illegalmente prima del sequestro giudiziario e del suo ritorno in Sicilia fu un collezionista americano che la pagò 1.200.000 dollari nel 1991.     
Il Tesoro di Morgantina, costituito da 15 pezzi d'argento e oro provenienti dal territorio di Aidone (Enna) del III-I secolo a.c., recentemente restituiti dal Metropolitan Museum di New York, dopo l'Expo, torneranno ad Aidone.    
A testimoniare l'apertura al dialogo di una terra da sempre  crocevia di civiltà, la Sicilia punta anche a ricordare un siciliano molto vicino alla cultura cinese: il missionario gesuita Prospero Intorcetta (1625-1696), primo traduttore europeo di Confucio. Il manoscritto originale del volume   "Sinarum scientia politico moralis", che ha quasi 500 anni,  sarà esposto nella mostra mentre una copia del manoscritto sarà donata alle tante autorità cinesi che la delegazione  siciliana incontrerà durante la sua permanenza.    
Non solo cultura nelle due settimane siciliane all'Expo di  Shanghai. La regione insulare intende proporsi come destinazione turistica privilegiata per i cinesi e per questo sono stati  presi dei contatti con la compagnia aerea cinese Hainan Airlines per verificare la possibilità di creare un collegamento aereo diretto con la Cina al fine di sostenere il turismo verso la  Regione.     
A sostenere questa e altre ipotesi di sviluppo siciliano in Cina e viceversa, a novembre è stata annunciata la visita a Shanghai del governatore Lombardo a capo di una missione.

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