Lampedusa, il posto migliore per capire il clima del Mediterraneo

E' un sito ideale per misurare l'anidride carbonica e conoscere la composizione dell'aria. A permetterlo la mancanza di inquinamento e la poca vegetazione

ROMA. Inquinamento zero, poca vegetazione, tanto mare. E' per queste caratteristiche che l'isola siciliana di Lampedusa - estrema punta meridionale dell'Italia - può essere definita per il Mediterraneo "l'orecchio" dei cambiamenti climatici. Un sito ideale per misurare l'anidride carbonica (CO2) e strategico per studiare il particolato atmosferico (liquido e solido), ricco delle polveri del Sahara. Ed è qui che si trova "il posto migliore" del Mediterraneo per tentare di capire qualcosa di più dei cambiamenti climatici.    
A Lampedusa, infatti, nel 1992 l'Enea ha 'piantato' una delle sue bandierine nella ricerca sul clima: a raccontare la "ricca e sofisticata strumentazione, nonché gli studi", della stazione per le osservazioni climatiche 'Roberto Sarao' è il fisico dell'atmosfera dell'Enea, Alcide Giorgio Di Sarra.    
Un orecchio assolutò per la CO2: a Lampedusa i gas serra vengono "a galla" con più facilità grazie alla mancanza di inquinamento, la quasi assenza di vegetazione, 150 chilometri di mare su tutti i lati. Per trovare qualcosa di simile, spiega Di Sarra, "bisogna andare oltre 2.000 metri di quota, pur non riuscendo ad avere condizioni così 'pulite'". Dal 1996 è attiva anche la stazione che misura la composizione chimica dell'aria.
Inserita nella rete delle stazioni climatiche dell'Organizzazione meteorologica mondiale delle Nazioni Unite, la stazione dell'Enea immette sulla rete internazionale dati considerati rappresentativi delle condizioni di fondo di una vasta porzione del bacino Mediterraneo per lo studio e dei fenomeni a "grande impatto sul bilancio energetico planetario". La stazione si trova infatti in una regione in cui avvengono scambi tra masse d'aria provenienti da latitudini medie e basse, importanti sia per la caratterizzazione del clima che per comprendere i processi climatici su scala regionale.

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