Palermo-Montecarlo: è l’anno dei maxi yacht

A breve la partenza della sesta edizione della regata d’altura, intanto il prossimo lunedì una prova costiera a Mondello

PALERMO. Ultimi frenetici giorni di preparativi per gli organizzatori del Circolo della Vela Sicilia che vedono avvicinarsi a grandi tappe la partenza della sesta edizione della regata d’altura Palermo-Montecarlo, patrocinata dall’assessorato provinciale allo Sport.
Il campo dei partecipanti negli ultimi giorni si è arricchito con l’adesione di due maxi yacth da oltre 30 metri destinanti a competere con la netta favorita per il successo in tempo reale: Esimit Europa 2, già vincitore con il nome Alfa Romeo delle più prestigiose regate del mondo, l’ultima delle quali a fine giugno, subito dopo il restauro, nelle acque dell’alto Tirreno nella Giraglia Rolex Cup.
 A lanciare la sfida all’imbarcazione dello sloveno Igor Simcic saranno il Wally B di 32,70 metri  iscritta dalla società lussemburghese “Non plus ultra” sotto i colori di Montecarlo ma che avrà  come skipper l’inglese Mark James. Si tratta di una barca a vela  costruita con gli standard dell’America’s Cup, cioè con scafo, pareti e struttura in leggerissima fibra di carbonio, e un albero in titanio alto 45 metri. Una barca che ogni anno partecipa alle cinque più importanti regate del mondo, dalla "Rolex Cup" alla "Coupe des Voiles" E a volte vince. Quest’anno sarà per la prima volta al via della Palermo Montecarlo.
L’altra grande sfidante ad Esimit Europa 2, sarà uno Swan 112 di oltre 34 metri che ha come armatore la società del club di Palma de Maiorca, Higland Breeze, il cui skipper sarà Albert Keularts, lo stesso che ha condotto la barca nel novembre scorso lungo la rotta atlantica tra le Canarie e St. Lucia. Inoltre lo stesso timoniere ha conteso il successo da Esimit Europa 2, nell’ultima edizione della Giraglia Rolex Cup.  
Ma la Palermo-Montecarlo quest’anno si preannuncia straordinariamente aperta ed incerta per la classifica assoluta. Imbarcazioni tra i 10-15 metri che vantano prestazioni di alta qualità con ogni condizioni di mare. Un lotto di partecipanti molto omogeneo in cui farà la differenza la scelta tattica sulle rotte da seguire soprattutto al passaggio delle Bocche di Bonifacio.
La flotta monegasca con un numero consistente di imbarcazioni si annuncia competitiva al massimo nel rispetto della grande collaborazione che assicura lo Yc de Monaco al Circolo della Vela Sicila. Skipper e timonieri di Montecarlo di assoluta garanzia, come Maurice Peregrini, Philippe Pizzichini, John Warren e Marco Stevenazzi.
Attesi a tenere alto il buon nome della vela azzurra, equipaggi performanti come quello vincitore della scorsa edizione, capeggiato dal timoniere palermitano Gabriele Bruni del Lauria. Per il circolo organizzatore, in campo un folto stuolo di velisti noti in campo nazionale ed internazionale sulla barca ufficiale un X41 Wb Five di oltre 12 metri che vedrà a bordo elementi come Piero Majolino, Gaetano Granara, Edoardo Bonanno, Francesco Bertorotta, sempre assieme in barca sin dalla prima edizione di questa regata.
Di rilievo la presenza di alcuni fedelissimi: Andrea Bonini su Aki Sport 3, Mauro Pelaschier, già olimpico e timoniere in Coppa America, che regaterà sul Give Me Five, Guido Falck sul Rolly Go e Sandro Buzzi su Junoplano.
Lunedì 16 agosto un anticipo della regata, con l’organizzazione di un prova costiera a Mondello tra le barche già presenti a Palermo. Martedì 17 la conferenza stampa di presentazione della manifestazione e l’indomani alle 11 il via. In palio il Trofeo Angelo Randazzo per il vincitore assoluto e il Trofeo Giuseppe Tasca d’Almerita per la barca vincitrice in tempo reale.  

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