Meno ammessi agli esami delle medie: primato negativo per le Isole

Quelli che non ce la fanno sono di più in Sicilia e Sardegna. Nessuna variazione però al numero dei promossi

ROMA. Meno ammissioni agli esami ma stesso numero di promossi alla licenzia media nell'anno scolastico appena concluso. La percentuale di studenti che quest'anno ha superato l'esame di terza media è stata del 99,5%, la stessa degli ultimi due anni. Mentre, per quanto riguarda le ammissioni, è stata del 95,4%, -0,3% rispetto all'anno scorso e -1,3% rispetto a due anni fa. Sono i dati conclusivi degli esami del primo ciclo (terza media) del ministero dell'istruzione. Nelle isole, la percentuale di non ammessi è sensibilmente maggiore alla media nazionale (4,6%): in Sicilia si registra il 7,1% di non ammessi mentre in Sardegna il 9,3%.    
Circa un terzo degli studenti ha riportato una votazione pari a sei decimi (33,4%) mentre circa il 27% ha ottenuto il sette; otto e nove sono state le votazioni finali, rispettivamente, per il 20,2% e il 13,8% degli studenti licenziati. Più esigua la percentuale di votazioni dieci (4,4% dei promossi), mentre la lode è stata attribuita all'1,3%. Rispetto all'anno scorso, sono aumentati i licenziati con votazione sei (+ 0,6%), sette (+0,7%), otto (+1%) e nove (+0,8%) ma sono diminuiti del 2,5% quelli con votazione dieci, anche quelli con la lode.   
I licenziati più bravi sono in Molise che conta il maggior numero di studenti con la lode (2,4%). La Campania è la regione in cui si è registrata la maggiore percentuale di licenziati con sei (38%). Il Molise (5,7%), seguito da Puglia (5,5%) e Calabria (5,3%), è invece la regione con una maggiore percentuale di studenti licenziati con dieci.  
Le ragazze si confermano più brave rispetto ai maschi (solo il 3,6% non supera l'esame contro il 5,6%). Anche la votazione di 10/10 con lode è ottenuta dal 7,1% delle ragazze e solo dal 4,2% dei ragazzi. Le prove d'esame che hanno avuto il punteggio medio più alto (7,5) riguardano i colloqui orali e la prova d'italiano (7,4); mentre la votazione media più bassa (6,3) ha riguardato la prova Invalsi.    
Nelle isole, la percentuale di non ammessi è sensibilmente maggiore alla media nazionale (4,6%): in Sicilia si registra il 7,1% di non ammessi mentre in Sardegna il 9,3%. Al contrario, la Basilicata (con il 2,9%) e il Molise (3%) hanno le percentuali più favorevoli. Per quanto riguarda invece le bocciature, nessuna regione supera l'1%; anche in questo caso, la Sardegna (0,8%) e la Sicilia (0,7%) mantengono il record negativo. Molise (0,2%) con Emilia Romagna, Puglia e Basilicata (0,3%) primeggiano nella classifica delle regioni con meno bocciati.     
E' confermato il minor successo degli studenti stranieri: il tasso di ammissione è stato quasi del 9% in meno rispetto a quello degli italiani; lo scarto si riduce nel tasso di licenza (98,9% contro il 99,6% degli italiani).

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