Madre del latitante in ospedale: vana la trappola per catturarlo

Agenti della polizia in borghese hanno presidiato in lungo e in largo il San Giovanni di Dio di Agrigento, ma il ricercato Gerlandino Messina non si è presentato

AGRIGENTO. Tutti si aspettavano il suo arrivo in ospedale, il San Giovanni di Dio di Agrigento, dopo il ricovero della madre, soprattutto la polizia che accerchiato il nosocomio per catturarlo. Ma il latitante, Gerlandino Messina, diventato il numero uno di Cosa nostra della provincia agrigentina dopo la cattura di Giuseppe Falsone, non si è fatto assolutamente vivo. La madre è arrivata al pronto soccorso sabato sera, non stava bene, a quel punto agenti in borghese hanno presidiato in lungo e in largo la struttura sanitaria. Speravano nell'arrivo del figlio che però non si è presentato. Sono state anche perquisite le ambulanze, ma di Messina nessuna traccia.
Maggiori dettagli sul Giornale di Sicilia in edicola oggi (9 agosto 2010).

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