Partinico, partoriente rimandata a casa: perde il figlio in grembo

E' successo nell'ospedale del centro in provincia di Palermo. Aperta un'inchiesta dalla Procura

PALERMO. Il presidente della commissione parlamentare d'inchiesta sugli errori e i disavanzi sanitari regionali, Leoluca Orlando, ha disposto una richiesta di relazione all'assessore regionale alla Sanità Massimo Russo e al direttore dell'Asp di Palermo Salvatore Cirignotta, per ''fare piena luce" sulla morte di una nascitura nell'ospedale di Partinico (Pa), dove una ventenne il 4 agosto si era recata per partorire, ma i sanitari l'avrebbero rimandata a casa, dicendole che non era ancora giunto il momento. Il giorno dopo la donna è tornata nel nosocomio, ma la bimba che aveva in grembo era già morta. Sull'accaduto la procura ha aperto un'inchiesta.
"Si tratta - ha detto Orlando commentando la notizia riportata da Repubblica-Palermo - del sesto caso sospetto di morte alla nascita registrato negli ultimi tempi nell'ospedale Civico di Partinico".
La richiesta di relazione, da parte di Orlando, si collega al filone di inchiesta deliberato e già avviato dalla Commissione parlamentare sui "punti nascita" in Italia , coordinato dal parlamentare Benedetto Fucci.
"E' ormai allarmante - ha concluso Orlando - il numero di casi di sospetta malasanità in danno di partorienti e di neonati e troppe volte nel nostro Paese un evento naturale come la nascita si trasforma in morte e tragedia, spesso per sottovalutazioni di ordine professionale, organizzativo e funzionale".

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