Animali investiti, soccorsi obbligatori

La norma è stata inserita nella riforma del codice della strada. Prevista l’equiparazione dei mezzi di soccorso veterinari e di vigilanza zoofila a quelli di ambulanze, vigili del fuoco e polizie

Sicilia, Cronaca

PALERMO. Animali più sicuri per strada. Grazie alla riforma del codice stradale, approvata in via definitiva al Senato, cani e gatti non potranno più essere lasciati in agonia dopo essere stati investiti. La riforma prevede infatti il diritto-dovere di soccorrere gli animali feriti, l’obbligo di fermarsi e assicurare un pronto intervento, il riconoscimento dello “stato di necessità” per il trasporto di un animale in gravi condizioni, l’equiparazione dei mezzi di soccorso veterinari e di vigilanza zoofila a quelli di ambulanze, vigili del fuoco e polizie.
L’obbligo di soccorso si scontra però con una realtà, che è quella della quasi totale mancanza delle ambulanze veterinarie. E così chi investe un animale si trova costretto a caricarlo nella propria auto.
Multe salate per chi ignorerà la norma. Chi provoca l’incidente rischia una sanzione da 389 a 1.559 euro. Per le persone coinvolte nello scontro, invece, la pena diminuisce e va da 78 a 311 euro”. “L’obbligo di soccorso inserito nel nuovo codice della strada – dice la parlamentare Gabriella Giammanco (Pdl), componente del comitato ministeriale per un'Italia animal friendly –, rappresenta una nuova conquista nella tutela degli animali”.
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