Lombardo contro il Pdl: "Ostacola il processo di riforma"

Il presidente della Regione si scaglia contro Alfano, Schifani e i rappresentanti del partito in Sicilia. Continua il dialogo con Miccichè

PALERMO. Lombardo attacca, il Pdl lealista controbatte. Un affondo del governatore contro Schifani ed Alfano scatena un putiferio di reazioni. Tutto ciò mentre vanno avanti le trattative per la giunta quater: ieri il presidente della Regione ha avuto un colloquio telefonico con Gianfranco Miccichè, che in vista dell’incontro di oggi con Berlusconi gli ha ribadito il suo sostegno. Nel suo blog il governatore non è andato tanto per il sottile: «Chi ha ostacolato il processo di riforma e di risanamento? Il presidente del gruppo Pdl all'Ars Innocenzo Leontini, i deputati Fabio Mancuso e Giuseppe Limoli e il loro ispiratore, senatore Firrarello. Tutti fanno capo all'area di Schifani e Alfano. Ecco la verità».


Lombardo dice la sua sulla frattura tra Berlusconi e Fini: «All'interno del Pdl si è determinato un nucleo forte di pasdaran che, facendo leva sulla vicinanza col premier, hanno cercato di far fuori chi non era omologato dentro il partito». Ulteriori approfondimenti nell'edizione cartacea del Giornale di Sicilia in edicola oggi, 5 agosto 2010

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