Regione, ingaggiati altre sei consulenti esterni

Nonostante la stretta annunciata da Raffaele Lombardo, gli assessori Massimo Russo e Mario Centorrino hanno affidato i nuovi incarichi

PALERMO. Ancora consulenze alla Regione: ne sono state siglate altre due, nonostante la "stretta" annunciata da Lombardo. Il governatore aveva chiesto ai suoi assessori "di utilizzarle come strumenti straordinari" e inviato loro una nota per sollecitarli a revocare qualunque rapporto di consulenza esterna non strettamente indispensabile, dopo che la vicenda era stata sollevata dal Giornale di Sicilia e affrontata in aula dal Pd. In questi giorni due nuovi incarichi sono stati firmati dall'assessore alla Salute, Massimo Russo, mentre l'assessore all'Istruzione, Mario Centorrino, ne ha reso noti altri quattro. Li aveva assegnati nei mesi scorsi ma pubblicati solo alcuni giorni fa sul sito internet della Regione. Russo ha voluto al suo fianco Patrizia Panebianco come consulente di supporto per l'ufficio del servizio di valutazione e controllo strategico. Per lei si tratta di un ritorno in assessorato. Un primo incarico le era stato affidato tra maggio e dicembre 2009. L'altra new entry è Carmelo Mandarà, consulente per le attività di medicina generale e di razionalizzazione delle liste di attesa. Entrambi guadagneranno in totale 10 mila 670 euro dal 26 luglio fino al 31 dicembre 2010. È annuale, invece, l'incarico, affidato all'avvocato Francesco Gallo. Fino all'8 febbraio 2011 si occuperà del servizio pianificazione e controllo strategico dell'assessorato alla Formazione. Un compito che gli consentirà di guadagnare 24 mila 790 euro. Centorrino ha reso noto che nei mesi scorsi aveva nominato pure il professor Antonio La Spina per studiare la riforma della formazione professionale in Sicilia, il professor Giuseppe Barone( che si è occupato di progettare, nel contesto della riforma Gelmini, itinerari d'apprendimento finalizzati a valorizzare la storia della Sicilia e della sua identità culturale) e il professor Maurizio Lisciandra. Per loro tre gli incarichi sono partiti il primo aprile. La notizia, però, è stata comunicata solo poco prima della scadenza del mandato, fissata per il 31 luglio. Ciascuno ha intascato un'indennità di 8 mila 260 euro.

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