Fiat, la Uilm: "Termini come Pomigliano"

Il segretario generale Palombella: "Proporremo lo stesso accordo col Lingotto per far rimanere l'azienda in Sicilia"

TORINO. "Nei prossimi giorni proporremo a Fiat di realizzare lo stesso accordo di Pomigliano per Termini Imerese, in cambio della sua permanenza su quel territorio". E' l'intenzione che il segretario generale della Uilm, Rocco Palombella, in una lettera inviata a tutti i segretari territoriali e alle Rsu della sua organizzazione prima della pausa estiva.    
"Abbiamo scongiurato e salvaguardato - afferma Palombella - l'ipotesi della Fiat di disdire il contratto nazionale di lavoro. Abbiamo riacquisito l'impegno di Fiat ad investire con modelli diversi sullo stabilimento di Mirafiori, dopo la decisione di questi giorni di trasferire la produzione di L 0 in Serbia. Ciò nonostante abbiamo di fronte a noi la gestione di un piano industriale ambizioso, non concordato con il sindacato e con un gruppo industriale, sempre più esposto ad una forte competitività mondiale, che utilizza la sua forza economica e sociale, in più di qualche occasione, in termini arroganti ed autoritari". 

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