Lombardo prepara il terreno in giunta all'Udc

Il governatore ha chiesto agli assessori attuali la loro disponibilità a cambiare delega o anche a lasciare. Tutti sulla graticola tranne Massimo Russo

PALERMO. Raffaele Lombardo ha compiuto un altro passo verso il rimpasto. Dopo il vertice alla Camera con i leader dell’Udc Saverio Romano e Pier Ferdinando Casini, il governatore ha iniziato a chiedere ai tecnici già presenti in giunta la disponibilità a cambiare delega o anche a lasciare l’incarico. Sulla graticola ci sono tutti, tranne Massimo Russo che non avrà problemi a restare alla Sanità.
Primi contatti. Che si collegano alla trattiva in corso con l’Udc per l’inserimento di due assessori centristi. In questo senso il governatore potrebbe anche chiedere un sacrificio a uno dei due assessori politici dell’Mpa (Roberto Di Mauro e Lino Leanza). I segnali saranno più chiari domani, quando Lombardo riunirà a Roma il comitato federale del Movimento per l’autonomia. Lì verranno tracciate le strategie nazionali e se anche in questo caso emergerà un avvicinamento all’Udc, che potrebbe dare all’Mpa quella federazione che consentirebbe una ribalta nazionale anche alle prossime elezioni, allora il puzzle degli accordi potrebbe essere completato anche a Palermo.
Il resto dell'articolo sul Giornale di Sicilia in edicola oggi (29 luglio 2010).

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

I più cliccati