Truffe all’Ue, Fta: estranei a collegamenti mafiosi e false illazioni

“Totale estraneità dell’azienda e del proprietario Fabio Rizzoli a collegamenti e attività mafiose in Sicilia”

RAGUSA. La Future Tecnologie Agroambientali Srl, la società coinvolta nell'inchiesta della Procura di Ragusa che ha portato al sequestro dell'azienda vinicola Feudo Arancio e alla denuncia di otto persone per associazione per delinquere finalizzata alla truffa allo Stato e all'Ue, ha diffuso una nota in cui esprime "stupore per le notizie contenenti informazioni e illazioni assolutamente false".
In particolare la Fta sottolinea "la totale estraneità della Fta e del proprietario Fabio Rizzoli a collegamenti e attività mafiose in Sicilia". La società precisa inoltre che il provvedimento cautelare odierno "é un sequestro preventivo di un immobile in Acate a garanzia di presunte irregolarità sulla richiesta di un contributo su investimenti effettuati in Sicilia per l'acquisizione dell'immobile stesso e l'attività di vinificazione avviata nell'isola" e che l'importo "é fino ad un massimo di 2,912 milioni di euro".
"L'attività di vinificazione e commercializzazione di Fta - conclude la nota - prosegue regolarmente e il possesso di tale immobile rimane della società stessa".

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

I più cliccati