Mafia, operazione "Mare nostrum": 3 arresti a Messina

A finire in manette Carmelo Antonino Armenio, Francesco Cannizzo e Vincenzo Bontempo Scavo. Per tutti e tre l'accusa è di omicidio e associazione mafiosa

MESSINA. I carabinieri hanno eseguito un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dalla Corte d'Assise d'Appello di Messina nei confronti Carmelo Antonino Armenio, 54 anni, condannato a 27 anni per omicidio e associazione mafiosa; Francesco Cannizzo, 50 anni, e Vincenzo Bontempo Scavo, di 51 anni, condannati all'ergastolo per omicidio e associazione mafiosa. I tre erano stati già stati raggiunti nel novembre 2009 da un'analoga misura cautelare emessa dalla stessa Corte all'atto della lettura della sentenza d'appello, provvedimento poi revocato il 12 luglio scorso per effetto di una decisione della Corte di Cassazione scaturita da un ricorso degli imputati. Amenio è stato arrestato nella sua casa di Brolo, dove era sottoposto alla misura di prevenzione della sorveglianza speciale; mentre a Cannizzo e Bontempo Scavo il provvedimento  é stato notificato agli istituti penitenziari di Parma e Spoleto dove si trovano reclusi per altra causa. L'ondata di arresti dell'operazione Mare nostrum, scattata nel giugno del 1994 su ordine della Dda, segnò un punto fondamentale nel processo di disgregazione dei clan della zona tirrenica.

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

I più cliccati