Germania, Alonso fulmine nelle libere

Il pilota spagnolo della Ferrari è stato il più veloce ieri nelle prove ad Hockenheim. Bene anche il compagno di squadre Felipe Massa

HOCKENHEIM. Quasi mai le prove libere rispecchiano l'esito dei test ufficiali che il giorno successivo compongono la griglia di partenza di un gran premio di F1, però la Ferrari ha buoni motivi per sorridere. Completata l'evoluzione cominciata a Valencia, le Rosse appaiono in ottima forma e ieri l'hanno dimostrato sul circuito tedesco di Hockenheim dove si sono svolte le prove libere del gran premio di Germania. Sia quando la pista era bagnata, quando Felipe Massa ha ottenuto, nonostante la pioggia, il secondo miglior tempo nella prima sessione (dietro alla sorprendente Force india di Sutil), e poi quando la pista si è asciugata: a quel punto la vettura numero 8 di Fernando Alonso ha dominato la scena.


Ora ai ferraristi non rimane che sperare che l'asturiano confermi in gara il momento magico di tutto lo sport spagnolo, che dopo aver vinto i Mondiali di calcio con la nazionale allenata da Del Bosque, si avvia a rivincere il Tour con il ciclista Contador. La Ferrari si è lasciata alle spalle anche le due Red Bull, per la prima volta in questa stagione. Il merito è principalmente di Alonso, che dopo il 19/o tempo della mattinata, nel pomeriggio si è scatenando mettendo insieme una serie di giri veloci grazie ai quali ha respinto gli attacchi di Vettel e Webber. "Bisogna prendere questo risultato con moderata soddisfazione - ha detto Alonso dopo i test  -. Ci è già successo altre volte di essere molto competitivi al venerdì  ma poi di andare più lenti delle Red Bull al sabato. Per essere in prima fila al termine delle prove di domani dovremo fare qualcosa di fuori dall'ordinario. Con queste condizioni di tempo così mutevoli e questa temperatura non troppo elevata bisogna fare molta attenzione ai pneumatici, in modo che non si rovinino presto. Il discorso vale in particolare per le mescole morbide. Comunque vedremo cosa succede".     


Ma il segnale del buon momento del team di Maranello, che vuole assolutamente tornare competitivo, è stato il terzo miglior tempo fatto segnare da Massa nella seconda sessione, dietro a Vettel ma davanti a Webber.    Poi Massa, ai microfoni di Tv Globo, grande network del suo paese, ha voluto precisare che molti dei problemi che ha avuto quest'anno derivano dai pneumatici. "Credo che nelle corse in cui abbiamo montato quelli più duri - ha spiegato il brasiliano - sono andato peggio di ciò che avrei potuto perché non sono riuscito a fare in modo che funzionassero in modo adeguato. Con quelli morbidi tutto è andato meglio.

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