Ragusa, minaccia di far esplodere l'auto: arrestato

RAGUSA. Per vendicarsi di un presunto suo licenziamento da parte del ministero della Pubblica istruzione, ha caricato una bombola di gpl sulla sua auto alimentata a gas e, dopo avere parcheggiato vicino alla sede della prefettura di Ragusa, ha minacciato di fare esplodere il veicolo. Protagonista della vicenda è Bruno Nativo, 49 anni, originario di Chiaramonte Gulfi (Rg), che dopo una lunga trattativa è stato arrestato dalla polizia. L'uomo è rimasto al posto di guida della sua auto ma ha aperto lo sportello della vettura facendo vedere la bombola del gas, aprendo e chiudendo il regolatore, brandendo un accendino e minacciando di "fare saltare tutto in aria". Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e la polizia. Nativo pretendeva di "parlare con tutte le autorità di Ragusa", in caso contrario avrebbe fatto esplodere la bombola e la sua auto alimentata a metano. Dopo una lunga trattativa l'uomo è stato bloccato dalla polizia che lo ha arrestato per detenzione di materie esplodenti al fine di attentare alla pubblica incolumità e resistenza a pubblico ufficiale.

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