Centro dati del BdS in Romania, interrogazione del Pdl

PALERMO. "Nell'attuale crisi occupazionale che determina la fuga dei nostri giovani dalla nostra Terra, è inconcepibile la decisione del Banco di Sicilia  di trasferire il Centro elaborazione dati, attualmente a Palermo, in Romania". Lo affermano i parlamentari regionali del Popolo della Libertà Salvo Pogliese e Vincenzo Vinciullo in un'interrogazione al presidente della Regione e all'assessore all'Economia, chiedendo di "convocare un tavolo tecnico con il Banco di Sicilia-Unicredit".
"Il Banco di Sicilia, la più grande azienda dell'Isola – si legge nell'interrogazione - dovrà operare significativi tagli di personale che, secondo i sindacati, cancellerà circa 600 posti di lavoro. Come conseguenza di questo programma il Centro elaborazione dati di Palermo verrà chiuso e la banca dati confluirà in quello già esistente in Romania.
"Questa infausta decisione - osservano i due parlamentari del Pdl -  non solo determinerà la riduzione del  personale già esistente, ma impedirà nuove assunzioni di giovani siciliani".

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