“Ha ospitato un latitante di mafia”: un arresto ad Agrigento

In manette è finito Antonio Russello, di Favara. Era suo il bunker in cui avrebbe vissuto Gerlandino Messina, considerato l’erede di Giuseppe Falsone

AGRIGENTO. Un 25enne di Favara, Antonio Russello, è stato iscritto nel registro degli indagati per favoreggiamento aggravato. Il garage di via Jugoslavia nel quale, a fine novembre, è stata trovata la stanza bunker che avrebbe ospitato il superlatitante Gerlandino Messina di Porto Empedocle è, infatti, di sua proprietà.
Gerlandino Messina, dopo l'arresto a Marsiglia di Giuseppe Falsone, viene considerato il n. 1 di Cosa Nostra ad Agrigento. In quella stanza bunker, Messina, nel 2009, avrebbe anche festeggiato il suo 37° compleanno. I poliziotti della Mobile vi hanno trovato, assieme ad altro materiale interessante, una dedica benaugurale.
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