Cavi di rame rubati sull’Adriatica, traffico rallentato

FOGGIA. Rallentamenti al traffico ferroviario sulla linea Adriatica delle Ferrovie dello Stato sono provocati dalla tarda serata di ieri dal furto di cavi di rame nel tratto di una trentina di chilometri a sud di Foggia, tra le stazioni di Incoronata e Cerignola. Disagi anche alla circolazione automobilistica su alcune provinciali nella zona per il blocco, a causa del furto, di tre passaggi a livello. Tecnici di Rete ferroviaria italiana sono al lavoro per riattivare le linee di collegamento e ripristinare la normale circolazione dei treni.
Il furto di cavi di rame infatti blocca le apparecchiature che consentono ai treni di 'dialogare' con i binari stabilendo  l'attivazione dei passaggi a livello e la regolazione delle distanze tra i treni, In caso di furto di cavi di rame – secondo quanto rende noto la società Ferrovie dello Stato - non ci sono rischi per la sicurezza della circolazione ferroviaria perché si attivano le tecnologie di sicurezza che governano la distanza di sicurezza tra i treni. Il macchinista, però, deve rallentare la corsa in modo da poter fermare il treno in qualsiasi momento, in brevissimo tempo e spazio. Nella tratta ferroviaria dove è stato compiuto il furto i rallentamenti sono causati soprattutto - a quanto è stato reso noto - dalla presenza di tre passaggi a livello.
Subito dopo il furto - rende noto Ferrovie dello Stato – i passaggi a livello sono stati bloccati. Ora uno di essi è stato ripristinato. Per Trenitalia, i ritardi sono attualmente di una mezz'ora per i treni a lunga percorrenza e di una decina di minuti per i treni regionali.

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