Cgil: affrontare stallo formazione in Sicilia

PALERMO. "Affrontare i gravi problemi della formazione professionale che stanno mettendo a rischio oltre 2.000 posti di lavoro", lo chiedono al Presidente della Regione la Cgil e la Flc siciliane. In una lettera inviata a Lombardo, i segretari generali Mariella Maggio e Giusto Scozzaro fanno il punto della situazione del settore, con numerosi enti che hanno già avviato le procedure di mobilità del personale e altri che si apprestano a farlo. "Si è determinato uno stallo nei due assessorati competenti (Lavoro e Istruzione e formazione) - scrivono - che di fatto ha reso la situazione senza governo".
"Urge dunque - sottolineano - un'assunzione di responsabilità che determini un'azione rapida per evitare i licenziamenti e il blocco del sistema". Il 31 luglio scadrà infatti la proroga per gli sportelli multifunzionali e "in mancanza del riparto economico richiesto dalla Corte dei Conti - scrivono Cgil e Flc - si determinerà un vuoto che riguarderà le attività svolte da 1.850 persone".
La bocciatura da parte dei giudici contabili del progetto "Futuro semplice" per l'orientamento professionale degli studenti delle scuole medie fa saltare, inoltre, l'ipotesi di riassorbimento di 500 lavoratori in esubero dagli enti.

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