Le principali misure correttive della manovra finanziaria

Stop ai rinnovi contrattuali e agli stipendi degli statali, donne in pensione a 65 anni, tagli ai ministreri e partiti, più controlli sugli invalidi

ROMA. Stop ai rinnovi contrattuali e agli stipendi degli statali, tagli ai costi della politica ma anche alle Regioni, nuove norme sulle pensioni e novita' per i cittadini abruzzesi colpiti dal terremoto: ecco le misure principali contenute nella manovra correttiva aggiornata con il maxiemendamento presentato oggi dal governo in Senato e sul quale domani sara' votata la fiducia.
 



STOP CONTRATTI E BLOCCO STIPENDI P.A. - Stop al rinnovo dei contratti, agli aumenti degli stipendi degli statali e al turn-over. Limitazioni per i contratti a termine. Fanno eccezione poliziotti, vigili del fuoco e enti di ricerca.
 

PROFESSORI E MAGISTRATI - Bloccati gli automatismi stipendiali per il personale non contrattualizzato, tra cui i professori universitari. Per i diplomatici proroga dei trattamenti in servizio. Per le toghe il taglio tocca le indennita'. Si' a 61,3 milioni per assunzioni di giovani magistrati.
 

MINI-AUMENTI BALZELLI PROCESSI - Arrivano una serie di mini-aumenti delle tasse processuali.
 

TAGLI AI MINISTERI E AUTO BLU - La sforbiciata e' del 10%. Arriva anche un giro di vite sulle auto blu.
 

COSTI POLITICA - Riduzioni di spesa per Palazzo Chigi. Taglio del 10% alle buste paghe dei ministri e sottosegretari che non siano membri del Parlamento. Sforbiciata anche per la politica locale e economie in vista per gli organi costituzionali.
 

TAGLI A PARTITI - Si riducono i rimborsi elettorali.
 

MANAGER P.A.- La quota di stipendio che supera i 90.000 e' ridotta del 5%, quella che supera i 150mila il 10%.
 

PENSIONI - Donne della p.a. in pensione a 65 anni dal 2012. Dal 2015 eta' anagrafica collegata all'aspettativa di vita. Previste le cosiddette 'finestre mobili', che ritardano la possibilita' di lasciare il lavoro.
 

PIU' CONTROLLI SU INVALIDI - Torna al 74% la soglia per gli assegni di invalidita'. Salgono a 250 mila le verifiche Inps.
 

TAGLI FAI-DA-TE REGIONI - La sforbiciata resta di 8,5 miliardi ma sara' la Conferenza Stato-regioni a decidere come ripartirli seguendo criteri di 'virtuosita'. Tagli anche a Comuni (4 miliardi) e Province (800 milioni).
 

COMUNI E LOTTA EVASIONE - I comuni che collaboreranno incasseranno il 33% dei tributi statali incassati.
 

ROMA CAPITALE - Oltre ai 300 mln del Tesoro, 200 mln arrivano tramite un aumento delle tasse di imbarco e un incremento dell'addizionale comunale all'Irpef. A queste risorse si sommano 50 mln per i comuni commissariati. Roma ha maggiore flessibilita' sul patto di stabilita' interno e puo' introdurre una tassa di soggiorno per i turisti.
 

TASSE ABRUZZO - Proroga della sospensione delle tasse per le imprese fino al 20 dicembre. I cittadini avranno 10 anni per la restituzione dei tributi. Il pagamento scattera' dal 2011.
 

CASE FANTASMA - Entro il 31 dicembre 2010 chi ha un fabbricato non censito dovra' denunciarlo e farlo accatastare.
 

CATASTO - Accesso dei comuni alle banche dati del Territorio. Nelle compravendite immobiliari per assicurare la conformita' delle planimetrie basta un attestato di un tecnico.
 

SILENZIO-ASSENSO ANCHE SU PAESAGGIO - Esteso all'autorizzazione paesaggistico-territoriale il silenzio-assenso della conferenza dei servizi.
 

REDDITOMETRO - Entrano nuovi indicatori per risalire dal tenore di vita al reddito guadagnato.
 

TRACCIABILITA' - Tetto a 5.000 euro per i pagamenti in contanti. Obbligo di fattura telematica oltre i 3.000.
 

LIBERTA' IMPRESA - D'ora in poi bastera' una segnalazione per avviare un'attivita'. I controlli solo ex-post. Dalle nuove regole sono esclusi i documenti relativi all'immigrazione e al patrimonio culturale e paesaggistico .
 

FISCO E IMPRESE - L'accertamento fiscale sara' esecutivo nei 2 mesi successivi all'atto della notifica. Possibile compensare i crediti nei confronti della p.a. con debiti verso il fisco. Stretta sulle imprese 'apri e chiudi'. L'azzera-compensi non si applica alle societa'.
 

IRPEF - Slitta il versamento dell'acconto dell'imposta per il 2011 e per il 2012. Previste minori entrate per 2,9 miliardi.
 

STANGATA ASSICURAZIONI - Resta la tassa sulle assicurazioni. Il governo attende un incremento di gettito di 264 milioni l'anno.
 

FORZE DELL'ORDINE, FONDI E FESTE 'SALVE' - Arrivano 160 milioni in due anni. Salve dai tagli le feste nazionali.
 

MINI-NAJA - Stage di 3 settimane per giovani volontari nelle forze armate. La divisa si paga.
 

SCUOLA - Il 30% dei risparmi potranno essere destinati anche agli scatti di anzianita' e di carriera dei prof. Resta il tetto dei 20 alunni previsto per le classi con alunni disabili.
 

FARMACI - I tagli saranno spalmati su tutta la filiera. Dal 2011 il prezzo degli equivalenti e' adeguato alla media Ue.
 

QUOTE LATTE - Proroga al 31 dicembre il pagamento della rata delle multe 'latte'.
 

FONDAZIONI BANCARIE - Non dovranno effettuare svalutazioni dei titoli tossici.
 

FONDI IMMOBILIARI CHIUSI - Chi non si adegua alla nuove misure avra' 5 anni per chiudere la liquidazione.
 

CERTIFICATI VERDI - Il Gse dovra' riacquistare quelli in scadenza, ma la spesa andra' ridotta del 30%.
 

AUTOTRASPORTO - Salta il pacchetto di misure per il settore.


PEDAGGI - Gia' scattati i pedaggi su alcune tratte Anas.
 

TAGLIA-ENTI - Soppressi tra gli altri l'Ente teatrale italiano e quello per la Montagna, l'Isae.

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