Striscioni a Palermo: "Santuzza aiutaci tu"

Nei lenzuoli esposti lungo viale Regione Siciliana da Muovi Palermo anche inviti a non lamentarsi e ad agire. Una lettera scritta da un cantastorie sarà distribuita al Festino

Sicilia, Cronaca

PALERMO. Richieste di aiuto alla Santuzza, richiami ad alzare la testa diretti ai palermitani, inviti a non lamentarsi e ad agire. Sono le frasi scritte da Muovi Palermo sugli striscioni appesi sui cavalcavia della città lungo viale Regione Siciliana, ponte di via Giafar, via Crispi.    
"Sappiamo  - dicono dall'associazione  - che questa è la festa dei palermitani tutti, ma non si può far finta di non vedere quello che accade. Perché non va bene che i fondi per questa festa siano stati prelevati dal fondo di riserva del Comune di Palermo, che come risaputo serve per le emergenze, mentre Palermo vive un'emergenza grave e continua in ogni settore. Quei soldi non dovevano essere toccati. La Santuzza  di certo avrebbe capito".    
Gli striscione non sono l'unica forma di "protesta pacifica e silenziosa" che oggi Muovi Palermo ha deciso di portare avanti. In corso Vittorio Emanuele sono state affisse copie della "Littra della Santuzza ai Palermitani" scritta in dialetto, dall'attore Salvo Piparo, segno della collaborazione e della sinergia che si è creata tra Muovi Palermo e le altre realtà cittadine.    
La Littra sarà poi distribuita durante la processione, da "Santuzze" vestite con sacchi neri della spazzatura, simbolo del degrado di Palermo. Infine nel tardo pomeriggio uno striscione di 30 metri sarà affisso sui balconi di corso Vittorio Emanuele. 

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