Cassani: "La Juve? Non ho mai voluto lasciare i rosanero"

Dal ritiro di Bad parla il terzino del Palermo. "Grande delusione non aver partecipato al mondiale. Ma voglio riconquistare la maglia azzurra"

PALERMO. Smaltita la delusione per la mancata partecipazione al mondiale sudafricano, Mattia Cassani si rituffa sul Palermo. Il pilastro ormai da anni della corsia di destra rosanero si è detto carico e pieno di entusiasmo per l’inizio della nuova stagione, e non rimpiange neanche di non essere passato alla Juventus. Sulla trattativa coi bianconeri, Cassani ha svelato alcuni retroscena nel corso della conferenza stampa dal ritiro di Bad. «È vero, c’è stata qualche chiacchera, ma alla fine sono mancate tre cose fondamentali. Il Palermo non voleva cedermi e io non volevo andare via. E poi la Juve mi voleva solo in prestito. Ribadisco comunque ancora una volta di trovarmi già in una grande squadra». Parla di Nazionale, il numero 16 rosanero, di quello che poteva essere e di quello che spera possa ancora diventare. «Certo, c’è stata delusione, soprattutto perché avevo fatto una stagione esaltante. La Nazionale rimane comunque un mio obiettivo. Per quanto riguarda il mondiale, invece, ho visto un’Italia poco lucida con poca organizzazione e in condizioni precarie rispetto alle altre». Sugli obiettivi stagionali, Cassani non sminuisce la partecipazione alla prossima Europa League. «La Champions sarebbe stata una grande vetrina, ma anche l’Europa League è una competizione importante, in cui ci saranno formazioni blasonate e quindi ci teniamo a giocarla». Infine un augurio all’ultimo arrivato Darmian. Sarà proprio il giovane difensore di proprietà del Milan il vice Cassani. «Mi sembra un ragazzo molto disciplinato. Qui a Palermo può fare bene, perché è una piazza che lo può aiutare nella sua crescita». 

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