Trapani, muore per un ictus: i suoi organi salvano quattro persone

Filippo Mangione, un insegnante di 50 anni, originario di Palermo, da anni insegnava scienze al liceo classico Ximenes. Non si era più ripreso dopo il malore del 4 luglio. La famiglia ha autorizzato il multiespianto

TRAPANI. Un insegnante di Trapani, Filippo Mangione, 50 anni, originario di Palermo, è morto a seguito di un ictus che lo ha colpito lo scorso 4 luglio. I suoi organi hanno salvato la vita a quattro persone. La famiglia ha infatti dato l'assenza dal multiespianto di organi, avvenuto al "Sant'Antonio Abate", che ha visto impegnate tre equipè di medici provenienti da Roma, Palermo e Catania. Ulteriori approfondimenti nell'edizione cartacea del Giornale di Sicilia in edicola oggi, 11 luglio 2010.

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

I più cliccati