Omicidio a Roma, il sospettato è di Canicattì

Si tratta di Eduardo Miceli, 59 anni. Ha lasciato la Sicilia quando era giovane e nella capitale ha aperto una torrefazione

CANICATTI'. Sarebbe originario di Canicattì l’uomo che, la scorsa domenica mattina, ha ucciso a Roma il pregiudicato napoletano Carmine Gallo. La squadra mobile della capitale ha fermato all’alba di ieri Eduardo Miceli, 59 anni, titolare di un’azienda di torrefazione nella zona di Montespaccio.
A Canicattì, però, sono in pochi a ricordarsi di lui: Miceli, infatti, è partito alla volta di Roma quando era ancora giovane e per tentare fortuna.
Il suo difensore ha fatto sapere che il suo assistito chiarirà la sua posizione nel corso dell’interrogatorio di convalida del fermo di fronte al gip.
Maggiori dettagli si possono leggere nell’edizione cartacea del Giornale di Sicilia in edicola oggi, giovedì 8 luglio 2010.

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