Vendicari, dopo 14 anni riecco la tartaruga marina

Il Wwf: "Il ritrovamento del nido conferma il fatto che le nostre spiagge se ben tutelate possono costituire un habitat interessante"

ROMA. E' un segnale positivo il ritrovamento, dopo 14 anni di assenza, del nido di tartaruga marina sulla spiaggia della Riserva naturale orientata Oasi Faunistica di Vendicari nel siracusano.   
"Questo ritrovamento conferma il fatto che le nostre spiagge se ben tutelate possono costituire un habitat molto interessante per questa specie minacciata" ha detto Paolo Casale responsabile del network tartarughe marine del  Wwf Italia.   
Delle 7 specie di tartarughe marine esistenti solo la Caretta caretta, depone le sue uova lungo le coste italiane (scavando il nido sotto la sabbia) e ormai lo può fare in ben poche spiagge, soprattutto al sud. La specie è minacciata di estinzione ed è protetta da varie convenzioni internazionali e anche dalla legislazione nazionale. La specie è sensibile a molte delle attività umane, tra cui il turismo, con conseguente antropizzazione, nelle aree di riproduzione e la pesca.   
Nel Mediterraneo, al centro della nuova Campagna Mare del Wwf (www.wwf.it/mare), le aree marine protette ben gestite sono considerate unanimemente i migliori strumenti per preservare la biodiversità. Al via quindi progetti in Italia nell'Area Marina protetta di Miramare (Trieste), in Spagna in quella di Cabrera, in Francia a Cap d'Agde, e in Tunisia nell'area marina protetta de La Galite e mirano a creare una rete di Aree marine protette efficacemente gestite per meglio tutelare la biodiversità.   
Per tutti coloro che vogliono aiutare le tartarughe marine e sostenere l'azione del Wwf per la loro tutela, l'Associazione lancia la campagna 'Adotta una tartaruga'.

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

I più cliccati