Marsala, caso Denise: venerdì in aula la nonna

MARSALA. Riprenderà dopodomani, davanti al Tribunale di Marsala, il processo per il sequestro della piccola Denise Pipitone, scomparsa da Mazara del Vallo (Tp) l'1 settembre 2004. Imputata Jessica Pulizzi, 22 anni, sorellastra della bimba rapita, accusata di concorso in sequestro di persona, e Gaspare Ghaleb, 24 anni, ex fidanzato di Jessica, accusato soltanto di false dichiarazioni al pm. La prossima sarà la quarta udienza del processo e tra i testi citati c'é anche Francesca Randazzo, madre di Piera Maggio e nonna di Denise, alla quale il giorno della scomparsa era stata affidata la bambina. Il padre legittimo, Tony Pipitone, muratore, era infatti al lavoro e la madre, Piera Maggio, frequentava un corso di formazione professionale. Denise sparì mentre la nonna stava preparando il pranzo per il genero. Francesca Randazzo si accorse della scomparsa della nipotina, che all'epoca aveva poco meno di quattro anni, intorno a mezzogiorno. Fino a pochi minuti prima, la piccola era con dei cugini sul marciapiedi davanti alla casa. Piera Maggio ha sempre detto, anche nel corso di queste prime udienze del processo che la figlia non si fidava degli adulti che non conosceva e che difficilmente, quindi, si sarebbe fatta avvicinare da estranei. Sempre per concorso in sequestro di minorenne, un secondo procedimento vede indagati anche Anna Corona, ex moglie di Piero Pulizzi e madre di Jessica Pulizzi, Antonino Cinà e la moglie Giovanna D'Assaro, figlia di Giuseppe D'Assaro, cognato di Piero Pulizzi.

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