Il Csm a Messineo: ci spiace, l'organico è in crisi

Da Palazzo dei Marescialli la replica alla Procura di Palermo: "A livello nazionale un vuoto del 13%, su 9591 magistrati ne mancano 1213"

ROMA. Il Csm ha applicato "parametri rigorosi" nell'assegnazione dei 231 Mot, (i magistrati a inizio carriera) alle sedi giudiziarie che hanno tenuto conto delle loro scoperture. "Mi spiace per Messineo, ma la coperta è corta". Dal Csm il consigliere Fabio Roia replica così al procuratore di Palermo. E numeri alla mano mette in evidenza quello che è ormai "lo stato di crisi degli organici della magistratura".    
"I vuoti di organici a livello nazionale hanno raggiunto il 13%: su 9591 magistrati ne mancano infatti 1213.E la procura di Palermo rientra nella scopertura media nazionale". Insomma per l'ufficio guidato da Messineo, così come per tanti altri uffici giudiziari non si poteva fare di più: "abbiamo ricevuto tante doglianze da numerosi dirigenti, ma ormai bisogna ragionare in un'ottica nazionale di funzionalità, se non di sopravvivenza, degli uffici giudiziari".    
Roia scende poi nel dettaglio delle scelte compiute dal Csm:"Non potevamo destinare esclusivamente i Mot alle procure, dove ne abbiamo assegnato il 45%: e questo sia per una ragione di equilibrio con gli uffici giudicanti, sia perché la deroga che consente di mandarli nelle procure è una regola eccezionale. Inoltre abbiamo privilegiato le sedi dichiarate disagiate e gli uffici giudiziari con scoperture superiori al 20%, facendo in modo che con l'arrivo dei Mot la soglia di scopertura scendesse sotto quella soglia. A Palermo, che non è sede disagiata e di questo abbiamo dovuto tener conto, mancano 18 sostituti su 64: assegnando altri 5 magistrati la procura andrà ampiamente al di sotto del 20%, cioé rientrerà nella scopertura media nazionale".

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