Agrigento, l'arcivescovo: "Gli uomini non sanno più pensare con la loro testa"

Attacco di Monsignore Franco Montenegro che, nel giorno in cui si è celebrato San Calogero, si scaglia contro i mass media: "Ci hanno rubato l'anima"

AGRIGENTO. “In una società che sembra libera e che ci fa liberi, poi ci rendiamo conto che non riusciamo a pensare con la nostra testa”. Monsignore Franco Montenegro, arcivescovo di Agrigento, nel giorno in cui si è celebrato San Calogero, con la sua omelia si è scagliato contro il ruolo dei mass media nella società di oggi: “Ci hanno rubato l’anima attraverso la televisione – ha detto–, attraverso le mode, il potere e la ricchezza. Anche nella fede sta succedendo questo: siamo fedeli ma non sempre teniamo conto del Vangelo”. Parole dure che hanno spinto il presule ad aggiungere: “Volere costruire il mondo senza Dio o contro Dio, è rischiare di costruirlo contro l’uomo. Abbiamo bisogno di persone che sanno vivere con amore, dignità, fierezza umile e gioiosa. San Calogero – ha conclusoMonsignore Franco Montenegro – sani le ferite di questa città”. L’intera omelia si può leggere nell’edizione di Agrigento del Giornale di Sicilia in edicola oggi, lunedì 5 luglio 2010.

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