Mafia, assegnati i beni confiscati al boss Badalamenti

ROMA. Case, terreni e locali confiscati a Gaetano Badalamenti e altri boss di mafia in Sicilia sono destinati ad Enti territoriali e ai vigili del fuoco. In tutto sono 16 i beni confiscati che il consiglio direttivo dell'Agenzia Nazionale per l'amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata, riunitosi oggi, ha assegnato. I beni, ubicati nelle province di Palermo, Catania e Teramo, sono tutti stati sottratti ad ex boss della criminalità organizzata del calibro di, oltre a Badalamenti, Camillo Pulvirenti e Tommaso Cannella. Sono così quasi 100 i beni confiscati destinati in due mesi dalla neonata Agenzia Nazionale.

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