Domenica, 19 Novembre 2017

Rifiuti, qualcosa si muove

Sicilia, Editoriali

Qualcosa sembra finalmente muoversi. Il velo d’apatia che avvolgeva un’emergenza rifiuti tamponata per l’immediato, ma non ancora risolta per il futuro prossimo, si comincia a squarciare. È arrivato l’atteso nulla osta per l’utilizzo della quinta vasca di raccolta a Bellolampo. Ieri l’audizione all’Ars, opportunamente voluta dal presidente Francesco Cascio, ha chiarito ruoli e parti in campo. Domani a Roma, in un vertice sollecitato dal sindaco Diego Cammarata e convocato dal ministro dell’Ambiente Stefania Prestigiacomo, si dovrebbe iniziare a pianificare un ulteriore ampliamento della discarica, che ne allunghi la durata in vita di 12/18 mesi. Fin qui le buone notizie. Che però si mescolano fatalmente con un tourbillon di aleatorie previsioni e allarmanti prospettive: fra le prime quelle che continuano a rincorrersi sui tempi di durata dell’attuale discarica e di realizzazione dell’ennesimo ampliamento; fra le seconde, quelle di cominciare a caricare i rifiuti sui treni e attraversare lo Stretto perchè, dice l’assessore regionale Pier Carmelo Russo, al di qua di spazio per lo smaltimento presto non ce ne sarà più. Insomma, si continua a danzare un minuetto fra emergenza e attesa, che sembra più orientato a tamponare la falla attuale più che diretto a pianificare una soluzione definitiva. Il ministro Prestigiacomo è tornato a rilanciare l’ipotesi dei termovalorizzatori, che invece colpevolmente a queste latitudini si vorrebbero accantonare. Perchè? E quale sarebbe l’alternativa valida? Aspettiamo ancora una risposta.

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook
  • Seguici su
X