Provincia Palermo, approvato il bilancio 2010

Il documento finanziario ha ricevuto per appello nominale, su 42 consiglieri presenti, 31 voti favorevoli di Udc, Pdl, Mpa, Pdl Sicilia, An-Pdl e Gruppo misto del centrodestra, ma anche 11 voti contrari di Pd, Idv, Rifondazione comunista, Sinistra e libertà

PALERMO. Il Consiglio provinciale di Palermo, presieduto da Marcello Tricoli, ha approvato, nei previsti termini di legge, il bilancio per l'anno 2010. Il documento finanziario ha ricevuto per appello nominale, su 42 consiglieri presenti, 31 voti favorevoli di Udc, Pdl, Mpa, Pdl Sicilia, An-Pdl e Gruppo misto del centrodestra, ma anche 11 voti contrari di Pd, Idv, Rifondazione comunista, Sinistra e libertà. L'aula ha anche approvato l'immediata esecutività dell'atto deliberativo.  Nel bilancio della Provincia sono previste spese correnti per 128.615.073 ed investimenti per 121.198.030. Tra le spese correnti i settori che impegneranno maggiori risorse sono amministrazione e pubblica istruzione (oltre 49 milioni ciascuno), gestione del territorio (9.353.022), turismo e sport  (4.465.566), servizi sociali (4.271.386), così come per la tutela ambientale (4.812.126). Più di 3 milioni ciascuno, infine, per Cultura (3.078.068) e sviluppo economico (3.626.383).     


Le spese in conto capitale, e dunque gli investimenti, comprendono il programma delle opere pubbliche per la quota annuale e gli interventi di varia natura, come gli acquisti di beni patrimoniali, attrezzature, interventi di manutenzione straordinaria, contributi da erogare a terzi a titolo di trasferimento di capitale. Dei 184 emendamenti presentati dalle forze politiche solo 3 hanno ricevuto il si dall'aula: una modifica per complessivi 140 mila euro in diversi settori, voluta dai capigruppo di maggioranza, e 2 emendamenti tecnici presentati da presidente del Consiglio, Marcello Tricoli, per oltre 3 milioni. Di questi, più di un milione e 500 mila  serviranno per definire il finanziamento degli impianti di risalita di Piano Battaglia, attivando un mutuo con la Cassa deposito e prestiti, mentre l'altro milione e 500 mila euro servirà per coprire dei debiti fuori bilancio con l'avanzo di amministrazione.  "Pur con le inevitabili ripercussioni negative dell'attuale momento economico - sottolinea il presidente della Provincia, Giovanni Avanti - pur rispettando i limiti stringenti delle norme sul patto di stabilità, siamo riusciti a mettere a punto un bilancio che presenta un ente sano". L'amministrazione riesce a programmare con una politica della razionalizzazione della spesa, azioni qualificanti per lo sviluppo territoriale".  Soddisfazione è stata espressa anche dal presidente del Consiglio provinciale, Marcello Tricoli, che tiene a sottolineare "l'ottimo lavoro svolto dall'assemblea, pur nel rispetto dei ruoli di maggioranza e opposizione".

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