Addio ad Aldo Giuffre', poliedrico teatrante

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Il mondo dello spettacolo saluta Aldo Giuffrè, morto ieri a Roma all’età di 86 anni. Personaggio poliedrico, scrisse un’importante pagina della storia del teatro riuscendo a farsi apprezzare anche dal mondo del cinema (lavorò a fianco di Sergio Leone in “Il buono, il brutto e il cattivo“), della radio come annunciatore e della tv come conduttore. Nato a Napoli nel 1924, debuttò in teatro nel 1942 con la compagnia di Eduardo De Filippo in “Napoli milionaria“. Il suo innato talento gli valse diversi ruoli ora drammatici ora comici. Ma non solo. Aldo Giuffrè fu anche autore di romanzi: “I teatranti, io sono uno di loro - scrisse -. Questo è certo. Quei difetti sono i miei difetti, quelle ingenuità sono le mie ingenuità,quelle fatiche hanno visto anche il mio sudore, quelle delusionihanno visto anche le mie amarezze. Sono riuscito solo a starlontano da certe umane miserie: dalle invidie e dai complessid’inferiorità. Per il resto sono e rimango unteatrante“.
Il mondo dello spettacolo saluta Aldo Giuffrè, morto ieri a Roma all’età di 86 anni. Personaggio poliedrico, scrisse un’importante pagina della storia del teatro riuscendo a farsi apprezzare anche dal mondo del cinema (lavorò a fianco di Sergio Leone in “Il buono, il brutto e il cattivo“), della radio come annunciatore e della tv come conduttore. Nato a Napoli nel 1924, debuttò in teatro nel 1942 con la compagnia di Eduardo De Filippo in “Napoli milionaria“. Il suo innato talento gli valse diversi ruoli ora drammatici ora comici. Ma non solo. Aldo Giuffrè fu anche autore di romanzi: “I teatranti, io sono uno di loro - scrisse -. Questo è certo. Quei difetti sono i miei difetti, quelle ingenuità sono le mie ingenuità,quelle fatiche hanno visto anche il mio sudore, quelle delusionihanno visto anche le mie amarezze. Sono riuscito solo a starlontano da certe umane miserie: dalle invidie e dai complessid’inferiorità. Per il resto sono e rimango unteatrante“.