Vertice Pd in Sicilia: Lupo non c'è, Lumia e Cardinale si alleano

Alla riunione di Palermo assente il segretario regionale che ha convocato una direzione per il 5 luglio. Il senatore: "Ha sbagliato a non esserci"

PALERMO. In Sicilia non ci sarà alcuna scissione nel Pd, ma gli ex Ds che fanno capo al senatore Beppe Lumia e al capogruppo all'Ars Antonello Cracolici elaboreranno assieme al leader dell'associazione 'Innovazione', l'ex ministro Salvatore Cardinale che raggruppa alcuni ex Margherita, una proposta che verrà sottoposta al leader Pierluigi Bersani con lo scopo di attuare l'autonomia del Pd nell'isola nell'ambito di un rapporto federato con il partito nazionale e in linea con lo statuto.   
La riunione di Palermo che alcune anime del partito avevano fortemente criticato alla vigilia, per Lumia e Cracolici è stata l'occasione per stringere un'alleanza con il gruppo di 'Innovazione'. Un sodalizio, nell'aria da tempo, che pone le due "correnti" in una situazione di maggioranza nel partito. In questo senso, il messaggio al segretario siciliano Giuseppe Lupo, assente al "battesimo" di Palermo, suona quasi come una "sfiducia". "Ha sbagliato a non esserci - ha accusato Lumia - Il segretario di un partito deve stare in tutti i luoghi dove si pensa e si elaborano proposte". Poi si è spinto oltre, proponendo un congresso straordinario o una consultazione della base per confrontarsi sulla linea del Pd in Sicilia con i dirigenti che dovranno trarre le conseguenze se la loro proposta sarà bocciata. Insomma, per il Pd si intravedono nuove nubi all'orizzonte. Lupo ha subito convocato per il 5 luglio, tre giorni prima dell'incontro organizzato da 'Innovazioni', la direzione regionale del partito, "sulla prospettiva politica - afferma - decideremo negli organismi" e aggiunge: "Se qualcuno, invocando la necessità di una maggiore autonomia dal Pd nazionale, cerca pretesti per rompere quell'unità che tutti insieme abbiamo costruito in questi mesi, lo dica chiaramente e se ne assuma la responsabilita. Siamo il partito delle primarie e non delle correnti. Non possiamo regalare alla destra, che governa il paese, una divisione che ci indebolirebbe".   
Lumia e Cracolici però assicurano che intendono portare avanti il loro progetto "con la pretesa di governare dal territorio le scelte". D'altronde, ha osservato Lumia, "quanto successo alle regionali in Piemonte e in Puglia è sotto gli occhi di tutti". Quindi l'avvertimento: "Siamo la maggioranza - ha sottolineato il senatore - e se c'é qualcuno che non la pensa come noi presenti la sua proposta e si confronti nel partito: basta con gli arditi di giorno e i vigliacchi di notte". Tra i destinatari della "cartolina" politica ci sono alcuni dirigenti, come i parlamentari catanesi Enzo Bianco e Giovanni Burtone, la cui "politica del contro" il governo Lombardo viene bocciata da Cardinale. Su Lombardo, Lumia e Cardinale spingono perché si "vada avanti con le riforme" e "chi non ci sta - ha sentenziato Lumia - abbia il coraggio di presentare la mozione di sfiducia a Lombardo all'Assemblea regionale siciliana". Stop invece all'ingresso in giunta: "La vicenda giudiziaria in cui è coinvolto Lombardo (indagato a Catania per concorso esterno in associazione mafiosa) pregiudica qualunque sbocco politico, non vedo le condizioni perché il Pd possa entrare nel governo".

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