Mafia, ridotta pena al boss di Cinisi

Da 12 a 10 anni, 2 mesi e 20 giorni per Gaspare Di Maggio, considerato il "capo" dell'organizzazione nel paese palermitano

CINISI. Ridotta in appello la condanna a Gaspare Di Maggio, considerato il capomafia del paese di Cinisi (Palermo), imputato di associazione mafiosa: la pena di 12 anni inflitta in primo grado, davanti al giudice dell'udienza preliminare, è stata ridotta oggi a 10 anni, 2 mesi e 20 giorni. La sentenza è della quarta sezione della Corte d'appello di Palermo, presieduta da Rosario Luzio.  Di Maggio in un altro processo è stato condannato all'ergastolo (in primo grado) per l'omicidio del barista Giuseppe D'Angelo. L'imputato, considerato fedelissimo dei capimafia di Tommaso Natale Salvatore e Sandro Lo Piccolo, è figlio dell'ultranovantenne capomafia Procopio Di Maggio. Il fratello Giuseppe, detto Peppone, fu vittima della lupara bianca nel settembre del 2000.  

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