Aree archeologiche e musei, 60 luoghi da affidare ai privati

Nove bandi firmati dall'assessore regionale Armao e già spediti all'Ars, sabato saranno pubblicati in Gazzetta ufficiale. La gestione potrà durare dai 4 agli 8 anni

PALERMO. Sessanta gioielli monumentali siciliani all'asta per affidarli a privati che dovranno recuperarli e aprirli ai visitatori. E' il piano dell'assessore regionale Gaetano Armao per creare sinergia tra mondo imprenditoriale e beni culturali dell'Isola. Siti archeologici e musei finiscono sotto l'orbita dei privati che per un periodo che va dai quattro agli otto anni potranno curarli, ma anche guadagnarci attraverso convegni o mostre. Dovranno però pagare un canone e una percentuale sugli incassi. I bandi firmati da Armao sono 9, sono già stati spediti all'Ars e sabato saranno pubblicati in Gazzetta ufficiale.
Maggiori dettagli sul Giornale di Sicilia in edicola oggi (22 giugno 2010).

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