Netturbini senza stipendio: sciopero a Caltanissetta

"Non ce la facciamo più - hanno scritto in una nota con cui hanno annunciato l'astensione - abbiamo diritto anche noi a mantenere le nostre famiglie"

CALTANISSETTA. I netturbini di Nissambiente, la società che si occupa della raccolta dei rifiuti e della pulizia delle strade a Caltanissetta, hanno avviato lo sciopero reclamando gli stipendi di maggio.
"Non ce la facciamo più - hanno scritto in una nota con cui hanno annunciato l'astensione - abbiamo diritto anche noi a mantenere le nostre famiglie. Basta con le promesse, torneremo a lavorare solo quando ci verranno pagati gli stipendi". Adesso si rischia una nuova emergenza sanitaria in città, con l'Ato che ha annunciato di non aver potuto pagare gli stipendi perché non ha liquidità.
Il presidente dell'Ato Cl 1, Giuseppe Cimino, ha detto: "Tutta la protesta è riconducibile esclusivamente all'inefficace perfezionamento della cessione di credito operata dal Comune di Caltanissetta, per circa 600 mila euro, e alle mancate operazioni finanziarie di concessione di una linea di credito da parte delle banche". Gli operatori ecologici, intanto, assicureranno solo i servizi essenziali per le comunità, come l'ospedale. Per tentare di raggiungere un'intesa, Cimino ha convocato per domani alle 10 un incontro tra le organizzazioni sindacali, i rappresentanti della Nissambiente e gli amministratori del Comune capoluogo.

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