Truffa allo Stato e all'Ue per 500 mila euro: arresti e sequestri

Tre ordinanze di custodia cautelare nei confronti di due imprenditrici e un funzionario di banca. Sotto chiave quote di una società di Capaci e di una di Pettineo

PALERMO. Fatture gonfiate per appropriarsi di fondi pubblici erogati dallo Stato e dall’Unione europea. Una truffa aggravata da 500 mila euro,  nell’ambito dei finanziamenti Por Sicilia 2000/2006 e dalla legge sull’imprenditoria femminile è stata scoperta dal nucleo polizia tributaria della guardia di finanza di Palermo. I progetti finanziati avevano l’obiettivo di implementare stabilimenti industriali nel Palermitano e di ampliare un agriturismo nel Messinese.
Sono state per questo eseguite tre ordinanze di custodia cautelare, di cui due in carcere e una ai domiciliari, nei confronti delle imprenditrici Rosalba Durante, 55 anni e Pietra Brancato, 29 anni e del funzionario di banca Pietro Di Maio, 53 anni. I finanzieri del comando provinciale hanno inoltre sequestrato beni mobili, immobili e quote societarie della "CMP srl", con sede in Capaci (Palermo), e dell’"Agriturismo Maggiore di Rosalba Durante" con sede in Pettineo
(Messina) per un valore stimato di oltre 500 mila euro.
Le indagini sono state coordinate da Roberto Scarpinato, coordinatore del dipartimento Mafia ed economia e dal sostituto procuratore Ambrogio Cartosio.

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