Mafia e appalti, i beni sequestrati

PALERMO. Nella maxi operazione antimafia coordinata dalla Dda di Palermo che questa mattina ha portato a 18 arresti (il diciannovesimo indagato è latitante), è stato disposto il sequestro preventivo di aziende, imprese e beni immobili del valore di diverse centinaia di milioni di euro.
In particolare sono stati posti i sigilli a un IMMOBILE A SAN VITO LO CAPO, contrada Piano di Sopra, intestato a Fausto Seidita; l'intero capitale sociale e complesso dei beni aziendali delle società AGRICOLTURA E GIARDINAGGIO SAS DI FILIPPO CHIAZZESE, con sede a Palermo in via Nettuno 10, società EDILE IMMOBILIARE PALAGIO SRL, con sede a Firenze in via Bisenzio 14, la società REKOA SRL con sede a Palermo in via Monti Iblei 12, le società DOMÉ SRL e COSTRUIRE SRL, con sede a Palermo in via Bernabei 19, la società AEDILIA VENUSTA SRL con sede a Palermo in via Principe di Villafranca 35, la società ABBAZIA SANT'ANASTASIA SPA di Castelbuono.
Sequestrate anche le QUOTE SOCIETARIE DELLA 3G COSTRUZIONI E SERVIZI SRL (Palermo) intestate a Francesco Gottuso, le QUOTE DELLA GENERALE APPALTI PUBBLICI CONSORZIO STABILE (Firenze) intestate alle società Agricoltura e Giardinaggio, alla Società edile immobiliare Palagio srl e Rekoa, le QUOTE DELLA ARBOLANDIA SRL appartenenti a Vincenzo e Gianlorenzo Rizzacasa.

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