Mafia e appalti, gli occhi dei boss su Bellolampo

La realizzazione diu un termovalorizzatore nella discarica palermitana aveva suscitato l'interesse di Cosa nostra

Sicilia, Cronaca

PALERMO. C'é anche l'appalto per la realizzazione di un termovalorizzatore nella discarica palermitana di Bellolampo, tra i lavori che avevano suscitato l'interesse di Cosa nostra. E' quanto emerge dall'inchiesta della Dda di Palermo che ha portato all'emissione di 19 ordini di custodia cautelare nei confronti di boss e imprenditori.    
La costruzione di quattro grandi termovalorizzatori in Sicilia, decisa dalla giunta regionale guidata dall'ex presidente Salvatore Cuffaro e bloccata dall'attuale governatore Raffaele Lombardo, negli ultimi mesi è stata al centro di aspre polemiche. Lombardo, che ieri doveva essere ascoltato su questo argomento dalla Commissione parlamentare antimafia, ha denunciato pubblicamente infiltrazioni mafiose in alcuni di questi appalti. L'assessore regionale all'energia, Pier Carmelo Russo, che ieri ha incontrato a Trapani la commissione parlamentare sul ciclo dei rifiuti presieduta da Gaetano Pecorella, nelle settimane scorse ha anche consegnato un dossier del governo alla Procura di Palermo.

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