Ars, Pdl contro Lombardo: prima le emergenze e poi la sfiducia

Quindici parlamentari pronti a presentare la mozione entro l’estate

PALERMO. "Il Parlamento risolva le emergenze e, subito, siamo pronti a presentare la mozione di sfiducia al presidente della Regione". È quanto si legge in una nota del capogruppo del Pdl all'Ars, Innocenzo Leontini, e di quattordici deputati regionali.
"Nel prendere atto del compiacimento con cui il presidente della Regione ha dichiarato di aver distrutto tutti i partiti, e prima che la Sicilia venga definitivamente devastata - prosegue la nota - facciamo appello a tutti i colleghi parlamentari della coalizione che ha eletto il presidente della Regione a sopperire alle reiterate inefficienze del governo anomalo".
Secondo i parlamentari "la Sicilia, in queste ore, vive momenti di tensione alimentati dal governo con vari annunci che non si traducono mai in azioni concrete a favore dei vari settori e comparti isolani: agricoltura, formazione, sanità, precariato, consorzi di bonifica, scuola, industria, artigianato, rifiuti, commercio ed enti locali fra gli altri".
"Oggi più di ieri - concludono - sarebbe opportuno, insieme con il presidente dell'Assemblea e con la conferenza dei capigruppo, programmare un provvedimento che, in sintonia con i programmi del governo Berlusconi, sia a livello nazionale che regionale, si chiudano le vertenze accese sui precari, sulla formazione, sugli enti locali come sullo sviluppo e, facendoci interpreti della profonda sfiducia del popolo siciliano, avviare entro il termine della sessione estiva l'iter per la mozione di sfiducia al presidente e al governo in carica per mettere fine a questa farsa tutta siciliana".

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