Rifiuti, la Regione diffida i Comuni del Coinres

Lo ha annunciato l'assessore Pier Carmelo Russo che ha anche inviato una circolare ai sindaci e agli amministratori degli Ato, nvitandoli a coprire i costi

PALERMO. La Regione spinge i comuni siciliani a dotarsi di bilanci corretti e strumenti finanziari per coprire le spese di gestione della raccolta dei rifiuti. L'assessore all'Energia e ai servizi di pubblica utilità, Pier Carmelo Russo, ha inviato una circolare ai sindaci e agli amministratori degli Ato per ribadire l'obbligo di approvare i bilanci consuntivi degli Ato in base ai quali i Comuni potranno dotarsi dei bilanci preventivi.   
Quando questi adempimenti mancano, e la gran parte dei Comuni siciliani si trovano in queste condizioni, scatteranno misure sostitutive fino al commissariamento. E' un rischio concreto per quelle amministrazioni che non adotteranno bilanci nei quali non siano rispettate le previsioni di spese inderogabili destinate alla retribuzione del personale, al pagamento dei mutui e alla copertura dei costi dei servizi indispensabili (acqua e rifiuti soprattutto).    
La Regione, ha avvertito l'assessore durante una conferenza stampa, non potrà concedere le anticipazioni previste dalla legge finanziaria se i bilanci dei Comuni risulteranno "non veritieri".    
Russo ha anche annunciato di avere diffidato i 22 comuni associati nel consorzio Coinres ad assicurare l'integrale copertura dei costi del servizio e il ripristino della perdita di esercizio. La minaccia anche in questo caso è il commissariamento.

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