Giampaolo: "Arrivo per aprire un nuovo ciclo"

Il neo tecnico degli etnei riparte da Catania con un contratto biennale e un nuovo staff tecnico. "Lo inseguivamo da 5 anni" spiega Pulvirenti

CATANIA. "Vengo per aprire un ciclo. Ero  rimasto fermo per troppo tempo, non vedevo l'ora di rimettermi in tuta". Marco Giampaolo, neo tecnico degli etnei, riparte da Catania. Stamane la presentazione ufficiale in una conferenza stampa ad Aci Castello. Il nuovo allenatore degli etnei ha firmato un contratto biennale e porta con sé uno staff nuovo di zecca, formato dal vice Fabio Micarelli, dal preparatore atletico  Roberto Peressutti, dal preparatore dei portieri Emilio Tuccella e dal collaboratore tecnico Lorenzo Rubinacci. Il successore di Sinisa Mihajlovic era da tempo nel mirino della società catanese ed è stata, sin dall'inizio, la prima scelta per rimpiazzare il serbo. "Lo inseguivamo da cinque anni, ci è sempre piaciuto il suo modo di lavorare", dice il presidente Nino Pulvirenti.  E Giampaolo conferma: "Nel passato c'erano stati ripetuti  contatti, ma per una serie di ragioni non erano mai diventati  concreti. Una stima così forte mi onora, quando il Catania si è  fatto avanti non ho esitato ad accettare perché so di trovare  una società in grado di fornire ottime garanzie sul piano  tecnico e organizzativo". Dopo le esperienze ad Ascoli, Cagliari e Siena, Giampaolo,  classe '67, e' chiamato a proseguire il processo di crescita che ha portato il Catania a migliorare anno dopo anno. "I presupposti per avviare un ciclo fruttuoso e duraturo - dice l'allenatore originario di Bellinzona - ci sono tutti. Con la dirigenza c'è massima sintonia sul progetto tecnico. E' presto per parlare di moduli e schemi, posso dire che la difesa resterà a quattro, il resto si vedrà". "Ciò che mi interessa - continua Giampaolo - è proporre una squadra degna di tale nome, un gruppo in cui il singolo si metta a disposizione del collettivo consentendomi così di schierare il maggior numero possibile di elementi di qualità. Il mercato? Ci siamo confrontati con la società e siamo d'accordo su molte  cose. Non me ne occupo io, comunque". In tema di acquisti e cessioni, è l'amministratore delegato  Pietro Lo Monaco a guidare le operazioni. "L'unico uomo sul  mercato - dice il dirigente rossazzurro - è Martinez e per  averlo bisogna pagare perchè giocatori come lui in giro ce ne  sono pochi. Smettiamola, invece, di far circolare voci su  Mascara: sono tutte fesserie, nessuno ce lo ha chiesto e poi  Peppe ha un contratto anche per la prossima stagione, deve solo  prolungarlo". Il capitolo acquisti riguarda in primo luogo Diego Souza, centrocampista brasiliano del Palmeiras: "Abbiamo alcune  trattative in corso - dribbla Lo Monaco - contiamo di chiuderle  appena i tempi saranno maturi". Il Catania ha definito i dettagli della preparazione estiva,  divisa in tre parti. I rossazzurri si troveranno in sede l'8  luglio e dopo le rituali visite mediche andranno in ritiro, dal  12 al 18, a Rumo, in Val di Non. Nella settimana successiva, la  comitiva etnea resterà in Trentino spostandosi a Pinzolo per poi concludere le proprie fatiche in Umbria, a Santa Maria degli  Angeli, frazione di Assisi. Il rientro in sede è previsto nei  primi giorni di agosto.

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