Palermo, assolti due medici accusati di falsa perizia

Si tratta di Paolo Quartararo e Saverio Stassi. La vicenda nasce dalla relazione peritale consegnata dai due sanitari nominati consulenti in un giudizio civile di risarcimento del danno

PALERMO. Il gup di Palermo Mario Conte ha assolto i medici Paolo Quartararo e Saverio Stassi dall'accusa di falsa perizia. La vicenda nasce dalla relazione peritale consegnata dai due sanitari nominati consulenti in un giudizio civile di risarcimento del danno. Il procedimento era stato aperto in seguito al ricorso di una coppia di palermitani che accusavano i medici dell'ospedale Cervello di essere responsabili delle lesioni gravissime - una tetraparesi spastica - riportate dal figlio neonato. In particolare nella citazione si sosteneva che a determinare la patologia era stato il comportamento negligente dei sanitari del Cervello che avevano ritardato il cesareo, nonostante la madre del piccolo avesse avuto un distacco di placenta. E che proprio il ritardo nel parto avesse determinato la grave malattia neurologica del neonato. Nella perizia, però, Quartararo e Stassi avevano escluso qualunque negligenza nella condotta dei medici del Cervello. La relazione era stata contestata dai genitori del bambino che avevano denunciato i medici sostenendo che avessero dolosamente omesso di considerare gli esiti di alcuni esami a cui la donna era stata sottoposta e che - a loro dire - avrebbero provato il nesso tra il cesareo ritardato e le complicazioni.  Non è stata dimostrata in alcun modo la specifica intenzione degli imputati di formare volutamente una perizia non veritiera, ha sostenuto il gup nella motivazione della sentenza letta contestualmente al dispositivo che ha assolto i due imputati.

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