Lombardo: "Parlerò dei precari con Berlusconi"

Il presidente della Regione: "Chiederò a lui e a Tremonti una deroga del patto di stabilità per i 22.500 dipendenti degli enti locali. Si tratta di una vera emergenza sociale"

Sicilia, Politica

PALERMO. "Spero che domani ci sia il consiglio dei ministri, io sicuramente sarò a Roma con l'obiettivo di incontrare il Premier Silvio Berlusconi e il ministro dell'Economia Giulio Tremonti ai quali chiederò la deroga al patto di stabilità in modo da dare risposte ai 22.500 precari degli enti locali. Ma parliamoci chiaro, il nodo da sciogliere è all'Economia, figuriamoci se il presidente del consiglio non sarà disponibile, il problema è il Vallo di Adriano, anzi il Vallo di Giulio, la muraglia giuliana, non quella cinese". Lo ha detto il presidente della regione siciliana, Raffaele Lombardo, a margine della riunione in corso a Palermo sul problema del rinnovo dei contratti di lavoro a 22.500 precari degli enti locali, alla quale partecipano decine di sindaci, amministratori e deputati regionali e nazionali di tutti i partiti. Lombardo ha sottolineato di avere discusso "più volte del problema dei precari con il Governo "dobbiamo definire questa vicenda, ottenendo la deroga al patto di stabilità - ha aggiunto Lombardo - non possiamo permettere che 22.500 persone di colpo piombino nell'incertezza, nella disperazione. Il ministro Tremonti non può non tenere conto della dimensione sociale del problema".

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