Panchina Inter, l'incognita Capello

Da Londra fanno sapere che il tecnico non lascerà la Nazionale inglese. Ma Moratti non si arrende

ROMA. La Fiorentina si lamenta con la Federcalcio perché gli ha 'sottratto' Prandelli, il Real che presenta Mourinho proprio nel giorno in cui arriva la notizia da Londra che Capello non lascerà la guida della Nazionale inglese dopo i Mondiali sudafricani. Trapattoni che non ci crede e indica proprio in 'Don Fabio' il grande favorito per la panchina dell'Inter, mentre da Istanbul Hiddink avrebbe fatto sapere di non essere interessato.
Di Canio rimane al Lecce, Bisoli lascia il Cesena, a Catania va Giampaolo, così Zico firma per il suo Flamengo, dove però farà il dirigente.    
Per il mercato degli allenatori è stata una giornata convulsa, perché, se alcune caselle si sono sistemate (Allegri al Milan, Del Neri alla Juventus, Di Carlo alla Samp), altre sono in via di definizione, e ci sono anche presidenti con le idee confuse. Al Chievo infatti non sanno se prendere davvero Pioli, o puntare su altre soluzioni (Campedelli ha in mano almeno altri due tecnici). Lo stesso vale per il Torino, visto che la conferma di Colantuono, anche se otterrà la promozione, non è affatto scontata. Ipotesi alternativa è quella di Francesco Moriero, ma potrebbe anche esserci un clamoroso ritorno di Beretta.    
Ma a tenere banco è ovviamente l'Inter: Moratti vuole fortissimamente Capello, e anche l'attuale ct dell'Inghilterra é attratto dal club campione d'Europa. Però non vuole fare sgarbi alla 'Football Association' né tantomeno turbare l'atmosfera in seno ad una Nazionale convinta di poter vincere il prossimo Mondiale. Così il matrimonio si farà, se si farà, a metà luglio, perché Moratti è disposto ad aspettare.    
L'unica alternativa è Rafa Benitez, ma solo se gli inglesi frapponessero sulla strada del presidente dell'Inter ostacoli insormontabili. L'ipotesi Spalletti sembra invece impraticabile, perché il tecnico toscano non potrebbe svincolarsi dallo Zenit, che gli passa uno stipendio di 650mila euro al mese.     
Per Mihajlovic la Fiorentina è alle battute conclusive: l'arrivo del serbo e del suo staff è certo, ed ora il dg Corvino deve trovare una sistemazione a Mutu, offerto al Borussia Dortmund. A Cesena, se Bisoli va al Cagliari, potrebbe arrivare Mandorlini, che ha appena vinto il campionato romeno con il Cluj. Gasperini rimane al Genoa, che può quindi buttarsi sul mercato dei calciatori: oggi il presidente Preziosi ha smentito di star pensando al romanista Julio Baptista. "perché ha uno stipendio troppo alto per noi, e lo stesso vale per Toni".     
In serie B conferma per Guido Carboni a Frosinone, mentre ad Ascoli arriva Gustinetti. Peppe Giannini, ex Gallipoli, piace invece al Piacenza.

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