Torna in Sicilia l'European Maritime Day

PALERMO. La III edizione dell'European Maritime Day si ripropone anche quest’anno in Sicilia. Il programma siciliano tra Palermo e Siracusa, ha previsto una serie di mostre, incontri, dibattiti, convegni e visite guidate. A Palermo, i diversi appuntamenti, si sono svolti all’Arsenale Borbonico – Museo del Mare. Qui è stato organizzato un laboratorio ludico culturale, dal titolo “FIGLI DEI MARINAI”, dedicato per l’appunto ai figli dei marittimi palermitani di Aspra, Arenella e Terrasini; una manifestazione dal titolo “CUNTI DI MARE” a cura dell’Associazione onlus Comitato Pro-Arsenale Borbonico, dove hanno preso voce esperti pescatori siciliani e autorevoli conoscitori di storia marittima locale, che hanno raccontato storie e leggende di mare, tra questi: Michelangelo Balistreri con il suo racconto “Stelle e acciughe: favole e leggende”; Vincenzo Di Bartolo, che ha raccontato la storia del pepe nero dei marinai palermitani; Eliodoro Catalano che ha parlato sui  nomi dei pesci antichi; Francesco Pedone ha ricordato la storia dei “Capitani palermitani dei Florio”; Antonino Paradiso ha spiegato come si realizzano i “Nodi e Intrecci di Mare”; Pietro Maniscalco ha raccontato la storia delle “Processioni a Mare – Tradizioni Scomparse”; Guglielmo Moncada di Manforte ha parlato sulle “Antiche compagnie di navigazione siciliane” e Paolo Zarcone, cantastorie, ha concluso con la leggenda di Colapesce.
 “Le giornate hanno come obiettivo principale – dice Pietro Maniscalco, presidente Museo del Mare - l’innovazione per una crescita sostenibile del settore marittimo e delle regioni costiere, oltre a focalizzare l’attenzione sulle attuali vicissitudini del settore della pesca siciliana, in un grande contesto storico ma di difficile concorrenza con le realtà marinare degli altri Paesi”.
L’iniziativa è stata organizzata dalla Commissione Europea, dalla Presidenza spagnola dell'Unione europea e dal governo del Principato delle Asturie. Il mondo marittimo si riunisce a Gijón il 18-21 maggio 2010 con l'obiettivo principale dell'innovazione per una crescita sostenibile dei settori marittimi e delle regioni costiere. L'European Maritime Day è quindi destinata a fornire la possibilità di accrescere la consapevolezza delle opportunità e delle sfide che attendono il settore, di incoraggiare i contatti tra i diversi attori coinvolti, di celebrare le loro conquiste e il loro contributo alla vita di tutti i cittadini dell'Unione Europea. L'Europa ricordiamo  ha quasi 70.000 km di coste e le regioni marittime dell'Unione Europea rappresentano circa il 40% con riguardo sia alla popolazione che al Prodotto Interno Lordo. Eppure, il ruolo del marittimo sia sul piano economico, che sociale o culturale non è ampiamente compreso e apprezzato.
La manifestazione è stata lanciata congiuntamente dalle tre principali istituzioni europee, ovvero Parlamento, Consiglio e Commissione, con la firma congiunta a Strasburgo il 20 maggio 2008 di una dichiarazione istitutiva dell'EMD da parte del Presidente del Parlamento Europeo Hans-Gert Pöttering, del Presidente del Consiglio Janez Janša e del Presidente della Commissione José Manuel Barroso.
Il discorso di presentazione dell'iniziativa, dinanzi al Parlamento Europeo, è stato affidato al Presidente della Commissione Europea, José Manuel Durão Barroso.
Ci si aspetta che il settore marittimo e le regioni marittime d'Europa siano la forza trainante delle attività da organizzare ogni anno il 20 maggio. La data è stata scelta dall'Unione Europea principalmente per l'approssimarsi della stagione turistica annuale, volendo enfatizzare l'approccio intersettoriale per il quale è stato appositamente ideato l'EMD. Ma il 20 maggio è anche una data particolare perché coincide con alcuni storici eventi che hanno rappresentano certamente "il simbolo di un'Europa protesa verso il resto del mondo", come ha ricordato lo stesso Presidente della Commissione Europea, José Manuel Durão Barroso, nel suo discorso dinanzi al Parlamento Europeo a Strasburgo il 20 maggio 2008, in occasione della firma della dichiarazione congiunta istitutiva dell'EMD.
Infatti, il 20 maggio è il giorno quando il veneziano Giovanni Caboto salpò nel 1497 da Bristol alla ricerca di una nuova rotta marittima verso ovest, ma anche la stessa giornata in cui il portoghese Vasco da Gama giunse in India nel 1498 ed il fiammingo Abraham Ortelius presentò il primo atlante moderno nel 1570.
EMD 2010 è quindi celebrata non solo a Palermo ma in tante altre parti d'Europa: da Le Havre a Gdynia e da Turku a Trieste, portando così all'attenzione del pubblico europeo una vasta gamma di questioni marittime.

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