Palermo, Cammarata: "La mafia dietro le discariche abusive"

Il sindaco chiede al prefetto la convocazione di un comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza: "Non si tratta di semplici rifiuti ma di materiale che fa pensare ad una vera e propria organizzazione malavitosa"

PALERMO. "Le discariche abusive cittadine  hanno caratteristiche tali da lasciare ipotizzare un interesse  ed una presenza della mafia". Lo afferma il sindaco di Palermo  Diego Cammarata che ha chiesto per questo, con una lettera  inviata al prefetto Giancarlo Trevisone, la convocazione di un  comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza per adottare -  chiede il sindaco - "le misure più idonee volte a contrastare il nascere o il perpetrarsi di attività illecite connesse".    
"Come ho già avuto modo di evidenziarle anche in occasione  degli incontri sulla Emergenza rifiuti - scrive Cammarata - in  città esistono numerose discariche abusive che, nonostante i  ripetuti interventi di pulizia da parte di Amia e dello stesso Comune, vengono riempite in poche ore con materiali che, nella  qualità e nella quantità, lasciano pochi dubbi sull'origine  delle discariche stesse".    
"Non si tratta infatti di semplici rifiuti urbani ma di  carcasse di elettrodomestici ed animali, materiali legnosi e  ferrosi e di risulta in numero tale da far pensare ad una vera e propria organizzazione malavitosa. La presenza di discariche  abusive - conclude il sindaco di Palermo - aumenta in città la sensazione di abbandono del territorio mentre la reiterata  pulizia delle aree interessate produce un danno significativo  alle casse comunali".

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