Chiusa discarica a Siculiana: emergenza rifiuti nel Nisseno

CALTANISSETTA. L'impresa Catanzaro che gestisce la discarica di contrada Siculiana, nell'Agrigentino, questo pomeriggio ha inviato una nota nella quale conferma la chiusura della discarica a partire da domani mattina. Lo aveva preannunciato la scorsa settimana ma a nulla sono valsi i  tentativi dell'Ato 1 di Caltanissetta di convincerre il titolare dell'impresa a desistere. Da domani, dunque, cancelli chiusi a Siculiana non solo per Caltanissetta, ma per gli 11 comuni aderenti all'Ambito Cl1.    
Per altri 4 Comuni - Sutera, Santa Caterina, Bompensiere e Resuttano, l'ultimatum è per il 4 giugno. Entro tale data i quattro enti locali devono mettersi in regola con i pagamenti delle somme dovute per il conferimento dei rifiuti.    
La prima nota dell'impresa era stata inviata all'Ato il 22 maggio e indicava che se i comuni non avessero provveduto a pagare i crediti certificati, per un importo complessivo di circa 1 milione e 200 mila euro, non ci sarebbero state altre proroghe. La stessa nota intimava per il 29 maggio la chiusura dei cancelli. L'Ato Cl1 si era attivato investendo della questione il commissario ad acta per l'emergenza dei rifiuti, Gaetano Vinci. Questo pomeriggio ha provveduto, vista la situazione, a trasmettere la nota di emergenza all'Osservatorio per l'emergenza Rifiuti, allo stesso commissario e alla prefettura.    
"Nonostante le sollecitazioni - ha detto il presidente dell'Ato, Giuseppe Cimino - e i vari tentativi di individuare una soluzione alternativa, nonostante le evidenti difficoltà finanziarie dei comuni che hanno dei tempi tecnici, l'impresa  ha continuato imperterrita sulla strada intrapresa. Se la situazione non dovesse sbloccarsi, la Regione dovrà dirci dove potere scaricare i nostri rifiuti".

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